C’è carenza di donatori di seme. Perché gli uomini dovrebbero donare gameti?

Articoli, Novità 22. gennaio, 2019

È necessario usare spermatozoi donati approsimativamente per 3-5 % delle coppie che si curano per l’infertilità, ma i donatori sono pochi anche se il prelievo dei gameti maschili è, al contrario della donazione dei gameti femminili che è accompagnata dalla stimolazione ormonale, infatti semplice. Per le coppie che lottano con il concepimento spermatozoi donati possono salvare la situazione e renderle possibile a mettere su una famiglia. Chi può diventare il donatore e come si svolge questo processo?

Ci sono molti motivi di salute perché la coppia deve usare spermatozoi donati. Si tratta di, ad esempio, problemi d’infertilità quando spermatozoi nell’eiaculato sono morti o non si creano affatto. In alcuni casi sono presenti ma non sono capaci di fecondare l’ovocita. In questi casi specifici non è possibile aiutare la coppia neanche usando i metodi della diagnostica genetica preimpianto, perciò l’unica possibilità rimasta è di usare la donazione per la fecondazione artificiale.

Chi può donare e come si svolge il processo?

Nella Repubblica Ceca è possibile donare il seme quando un uomo ha da 18 a 35 anni. Oltre all’età, è necessario sodddisfare altre condizioni. “Se un uomo decide di donare il seme alla nostra clinica, richiediamo affinché avesse 35 anni al massimo e fosse in buono stato di salute. Necessaria è anche l’assenza di malattie ereditarie e psicologiche in famiglia, il donatore non deve fumare né essere tossicodipendente. Altre condizini sono di aver finito l’educazione secondaria”, chiarisce MUDr. Kateřina Veselá, PhD. La donazione del seme e di ovociti sono anonime nella Repubblica Ceca e la coppia infertile viene a sapere solamente informazioni generali del donatore come il colore dei capelli e degli occhi, altezza, peso, gruppo sanguigno, tratti di carattere, interessi o livello di educazione.

Se un uomo decide di diventare donore deve sottoporsi anche all’esame di salute d’ingresso. Basato sul risultato viene deciso se veramente può donare i gameti. “L’esame di base è lo spermiogramma. Se i parametri soddisfanno le condizioni l’uomo è invitato alla consultazione con il genetista della clinica e si sottopone ai prelievi del sangue per l’esame del gruppo sanguigno, esami genetici e delle malattie sessualmente trasmissibili. Un altro esame di controllo per le malattie sessualmente trasmissibili si svolge 6 mesi dopo l’ultima donazione del seme”, spiega MUDr. Kateřina Veselá, PhD. Se tutti gli esami vanno a finire bene il donatore può donare il seme anche ripetutamente, idealmente 10 volte. La donazione è legata anche con la compensazione di 2000,- Kč (78 €) per un prelievo.